Premetto che si tratta di un trucco non di una soluzione, fatto per evitare che l’utente medio faccia cose che preferiremmo non facesse, per risolvere il problema in modo più serio biosgnerebbe intercettarlo a livello di messaggio di sistema. Non so se esiste una policy di macchina per farlo (così come si può disattivare lo screen saver, chissà), ad ogni modo come indicato nel titolo è solo un viscido trucco da programmatore VBI (VB non sta per visual basic).
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Un post veloce su C# al solito per sapere dove trovare una soluzione la prossima volta che mi serve.
L’oggetto CurrencyManager è sia amato che odiato da chi pone quesiti nei forum dove di solito partecipo, io l’ho sempre trovato utile, anche se a volte è un pochino contorto nelle sue funzionalità, soprattutto per chi è nuovo al databinding.
Comments closedSpesso può capitare che sia necessario sapere quali sono i valori di una enumerazione, soprattutto quelle di sistema e guardacaso, sulla descrizione delle classi nell’help, le enumerazioni vengono descritte con i loro nomi ma difficilmente con i valori numerici.
Comments closedUn appunto veloce che arriva dall’esperienza, se utilizzate ADO all’interno di Excel per connettervi ad un Database e riempire le celle del foglio elettronico con dei dati, assicuratevi che la query o la stored procedure che utilizzate non ritorni mai NULL sulle colonne di tipo datetime.
Comments closedCercando sui motori di ricerca a volte capita di trovare delle cose interessanti anche se non hanno molto a che vedere con quello che stai cercando.
Comments closedOggi sto lavorando su una piccola applicazione che, fra le altre cose, ha il compito di notificare ad alcuni utenti l’arrivo di dati da un server ftp.
Comments closedIn questa terza parte della serie dedicata a CodeDom, vediamo nel dettaglio come abbiamo costruito la classe Helper che ci fornisce in forma semplice il modo di costruire i vari statement di base che costituiscono una classe, in questo helper vi sono alcuni metodi in più rispetto a quelli utilizzati veramente nell’esempio, che abbiamo inserito per darvi qualcosa in più per costruire poi il vostro generatore personalizzato.
Comments closedIn questa seconda parte della serie dedicata a Codedom, ci occuperemo di sviluppare il nostro progetto per creare una classe utilizzando CodeDom a partire da una serie di indicazioni scritte come un semplice testo. Creiamo la semplice interfaccia utente, e cominciamo ad elaborare il necessario affinché il bottone Genera produca quello che abbiamo immaginato.
Comments closedTutti abbiamo visto come una WinForm .NET quando lavoriamo con il Designer produca automaticamente del codice in un file chiamato .designer, questo codice viene generato da una serie di classi contenute nel Namespace System.Codedom, generare codice non è prerogativa di Visual studio, anche noi possiamo creare delle applicazioni che generano codice utilizzando gli stessi strumenti. In questo primo articolo introdurremo il “come si fa” e definiremo che cosa vogliamo produrre per poi vedere nelle successive puntate come creare ciò che serve a produrre codice nel linguaggio a noi più congeniale.
Comments closedAnnoto questo pezzetto di codice per tenerne nota, è la versione .NET (C#) della funzionalità che in VB6 o VBA permetteva di creare un oggetto Word.Application che in caso il suddetto fosse aperto non generasse una nuova istanza ma usasse quella presente.
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