Press "Enter" to skip to content

Category: C#

Post dedicati allo sviluppo di codice, classi, helper in C#

Usare un metodo statico per aggiungere un EventHandler a molti controlli

Molto spesso può succedere di avere dei comportamenti comuni a più Forms, che se gestiti manualmente genererebbero codice ripetitivo e quindi problemi in caso di successivi cambiamenti e manutenzione delle form, in questi casi, è possibile usare un metodo statico per assegnare ai controlli interessati un eventhandler che aggiunga la funzionalità richiesta.

Comments closed

Compilare codice unsafe in C# (Storico)

Se per caso serve inserire del codice unsafe all’interno di un progetto C#, per permettere che sia compilato è necessario andare sulle proprietà del progetto, Configuration Properties, Build e porre la proprietà: Allow Unsafe Code blocks a true. Infinite grazie al solito Enrico per averla trovata in 15 secondi… So…

Comments closed

ADO.Net Nozioni di base

Questo articolo, pubblicato in parallelo all’articoloSQL Server Nozioni di base (parte 1) mostra come generare tramite una libreria di classi un Database all’interno di SQL Server. La costruzione del codice per la creazione database ci da modo di iniziare a costruire una  ulteriore libreria di base che si aggiunge a quelle create in Classi di uso comune, che fornisce le funzionalità necessarie al dialogo diretto con SQL Server. Queste funzionalità vanno dalla creazione e test di una connection string, alla esecuzione di query di tipo scalare, alla esecuzione di query di comando senza valori di ritorno.

Ovviamente, questa libreria si presterà a divenire una libreria di tipo Work In progress, a cui aggiungere funzionalità mentre impariamo nuovi concetti relativi al mondo di ADO.

Comments closed

Leggere l’icona con una specifica dimensione in una Risorsa

Leggere l’icona con una specifica dimensione in una Risorsa CAT: C#, Tips, WinForms TAGS: C#, classi, Csharp, GDI+, helper, icone,Bitmap Date: 21/01/2008

Nelle WinForms di .NET, se inseriamo un’icona nelle risorse di sistema e dobbiamo usare l’immagine al suo interno come icona di una form siamo abituati a utilizzare questo comando:

Form.Icon = Properties.Resources.NomeIcona;

Se invece volessimo leggere le bitmap dentro all’icona nelle varie dimensioni per utilizzarle, il metodo è semplice ma per trovarlo ho dovuto spulciare MSDN e rileggermi tutto Petzold prima di scoprirlo, pertanto lo posto sperando di far cosa gradita a chi avesse la stessa necessità:

Comments closed

4 – Classi di uso comune

Proseguiamo la serie di classi helper con una classe, anzi due che ci serviranno per produrre dei messaggi di log che potranno poi essere intercettati e inviati ad un file, ad un monitor TCP, oppure all’event viewer, creando un sistema centralizzato per la raccolta dei messaggi da utilizzare in fase di debug, oppure in fase di test di una applicazione.

Di questa strada, impariamo come creare un evento statico, una classe per fornire dati agli event handler ed una enumerazione.

Comments closed

2 – Classi di uso comune

Il secondo articolo dedicato alle classi di uso generico, i cosiddetti Helper che in seguito serviranno all’interno di vari progetti didattici e potranno ovviamente essere incorporate nelle librerie di classi helper dai nostri lettori.
Ogni programmatore che intenda sviluppare più di una applicazione nella propria carriera, incontra durante la creazione del codice degli oggetti di uso comune, usati N volte all’interno di qualsiasi progetto. Questa serie di articoli, ospiterà questo “Fritto Misto” di classi utili per vari scopi e vari usi, che daranno origine ad una, più probabilmente una serie, di librerie di classi che saranno utilizzate in seguito nei progetti didattici che costruiranno vere e proprie applicazioni.

Comments closed

1 – Classi di uso comune

Una classe per operare sulle stringhe

Un articolo dedicato ad una classe di uso generico dedicata ad alcune particolari operazioni pilotate sulle stringhe. Fa parte di alcune classi ad uso generico, i cosiddetti Helper che in seguito serviranno all’interno di vari progetti didattici e potranno ovviamente essere incorporate nelle librerie di classi dai nostri lettori.à Ogni programmatore che intenda sviluppare più di una applicazione nella propria carriera, incontra durante la creazione del codice degli oggetti di uso comune, usati N volte all’interno di qualsiasi progetto. Questa serie di articoli, ospiterà questo “Fritto Misto” di classi utili per vari scopi e vari usi, che daranno origine ad una, più probabilmente una serie, di librerie di classi che saranno utilizzate in seguito nei progetti didattici che costruiranno vere e proprie applicazioni.

Comments closed